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Cattolici Genovesi

Cercare la Verità - Conoscere la Verità - Difendere la Verità


 

Questo sito Internet dal titolo si può rilevare l'intento di affermare nel campo della comunicazione una voce cattolica chiara e forte su ogni argomento che quotidianamente si presenta.
Molti sono i temi che intendiamo affrontare con semplicità e chiarezza in modo da essere compresi da tutti coloro che intendono abitualmente avere contatti.
Noi ci rivolgiamo a tutti e speriamo di fare di questo sito non solo un modo per trasmettere informazioni, idee ma, desideriamo che coloro che troveranno il nostro modo di affrontare gli argomenti di loro gradimento ci facciano conoscere le loro opinioni, ci inviino se credono materiale che in ogni caso verrà esaminato e se ne terrà conto successivamente. Anche per coloro che volessero farci una critica, speriamo garbata, sempre nell'ambito delle nostre possibilità cercheremo di rispondere in qualche modo.
La nostra aspettativa è quella di creare le premesse per favorire la crescita di un punto di riferimento, dando non solo a chi collabora di far conoscere le proprie idee ma anche ad altri a partecipare alla formazione di un centro di opinione. La vastità degli argomenti affrontati ci permettono di dare un'idea precisa della nostra visione delle cose che è e che deve essere sempre cattolica.
Non abbiamo la pretesa di far la predica a nessuno, né pretendiamo di giudicare gli altri migliori o peggiori di noi, la cosa non ci interessa, ma sulle idee, sui comportamenti esprimiamo sempre la nostra valutazione.
Spesse volte nel dire la verità forse qualcuno può esserne dispiaciuto, non è nostra intenzione offendere nessuno, ma ciò che riteniamo giusto non deve essere taciuto.
Chi siamo ? Siamo cattolici senza nessun aggettivo. Le tante classificazioni di cattolici molte volte sono riduttive, spesso devianti ed a volte sicuramente errate, per questo le rifiutiamo.
Apprezziamo i progressi della scienza e della tecnica ma riteniamo che il mondo presente non sia dominato esattamente da una visione cristiana; anzi, dall'esatto contrario. Molte delle cose che ci vengono gabellate come progresso, diritti umani o diritti di libertà siano esattamente il contrario; regresso, licenza e schiavitù. Chi avrà pazienza di seguirci capirà presto a cosa ci stiamo riferendo.
Un'ultima cosa, vogliamo ancora dire, in quanto cattolici noi non abbiamo né complessi di colpa per la storia passata né riteniamo di dover ricorrere ad altre istituzioni civili o religiose per poter essere cattolici. Ricerchiamo la verità ma, i fondamenti li conosciamo già con certezza senza bisogno di rivolgere la nostra attenzione altrove. Siamo fedeli alla Santa Romana Chiesa perché crediamo a tutti i dogmi così come ci sono stati proposti, seguiamo i comandamenti ed i principi morali da sempre stabiliti.

Il sito si articola in vari comparti dove trovano opportuna collocazione i vari argomenti. Chiunque sia interessato a partecipare è invitato a contattare i responsabili dei vari settori.


COME VISITARE IL SITO
la cosa più spiacevole è perdere tempo e farlo perdere agli altri. Pertanto, il modo più veloce per vedere i contenuti è quello di esaminare per primo
L'INDICE GENERALE DEL SITO
Se troverete qualcosa di interessante, potrete poi entrare nei singoli settori.
Grazie per la scelta.
 

Rino Tartaglino           


 
 

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(cultura)

Foglio per comunicazione ai soci
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- 26/2/21
(Cultura - Scienza - Fede)
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- 26/2/21
(Politica - Economia - Costume)
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- 27/2/21
(Politica - Economia - Costume)
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- 30/11/17
(Politica - Economia - Costume)
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- 1/12/17
(Cultura - Scienza - Fede)
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- 2/12/17
(Cultura - Scienza - Fede)
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- 3/12/17
(Cultura - Scienza - Fede)
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S. MESSA IN LATINO
(rito romano antico)

DOMENICHE E FESTE DI PRECETTO

ORE 9,45

CHIESA DI S. STEFANO
(sopra) Via XX Settembre - GENOVA - Tel. 010.58.71.83

ASS. UNA VOCE - GENOVA

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- 15/12/17
(Devozioni e Preghiere)
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- 16/12/17
(Devozioni e Preghiere)
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- 19/12/17
(Progetto Europa)
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- 27/12/17
(cultura scienza fede)
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- 6/1/18
(cultura scienza fede)
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- 11/1/18
(Politica - Economia - Costume)
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- 6/1/18
(una voce)
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- 15/1/18
(cultura scienza fede)
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- 1/2/18
(cultura scienza fede)
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- 2/2/18
(Politica - Economia - Costume)
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- 10/2/18
(Politica - Economia - Costume)
  • USA E RUSSIA: IL RIARMO NUCLEARE
    L'Europa agli europei
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    - 15/2/18
    (cultura scienza fede)
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    - 20/1/2018
    (Politica - costume - società)

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    - 10/3/2018
    (Politica - costume - società)

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    - 5/4/18
    (cultura scienza fede)
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    - 15/4/18
    (cultura scienza fede)
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    - 20/7/2018
    (Politica - costume - società)

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    - 17/3/2018
    (Politica - Economia - Costume)

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    - 25/4/2020
    (Politica - costume - società)

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    - 25/1/2020
    (Politica - Economia - Costume)

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    - 25/1/20
    (cultura scienza fede)
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    - 14/11/20
    (cultura scienza fede)
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    -14/11/20
    (Politica - Economia - Costume)

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    - 10/1/21
    (una voce)
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    28 Novembre 2021            Informazioni            N°48
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          Foglio di comunicazione interna
    www.cattolicigenovesi.org
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    I popoli si vendicano volentieri degli omaggi che tributano ai re.

    Napoleone

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    SANTI E BEATI

    San COLOMBANO Abate - Festa 23 novembre
    Irlanda c. 525-530 - Bobbio, Piacenza, 23 novembre 615
    Colombano è uno dei rappresentanti del mondo monastico che danno origine a quella 'peregrinatio pro Domino', che costituì uno dei fattori dell'evangelizzazione e del rinnovamento culturale dell'Europa. Dall'Irlanda passò (c. 590) in Francia, Svizzera e Italia Settentrionale, creando e organizzando comunità ecclesiastiche e fondando vari monasteri, alcuni dei quali, per esempio Luxeuil e Bobbio, celebri per gli omonimi libri liturgici. La regola monastica che codifica la sua spiritualità è improntata a grande rigore e intende associare i monaci al sacrificio di Cristo. La sua prassi monastica ha influito sulla nuova disciplina penitenziale dell'Occidente.
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    EDITORIALE
    NEL SEGNO DI DRAGHI
    “Bisogna aumentare agli opportunisti il costo della non vaccinazione aumentando il costo si riduce lo zoccolo dei non vaccinati e si riduce la circolazione del virus. Il green pass ha l’obiettivo di schiacciare gli opportunisti ai minimi livelli, di non influenza sulla velocità di circolazione del virus. Ci stiamo arrivando.”

    Renato Brunetta ministro della P.A.

    Il governo ha varato il super green pass che di fatto ai non vaccinati è permesso solo lavorare e stare in casa. Tutto questo è giustificato dal fatto che esiste la pandemia dei no vax. Tutto è vietato ai non vaccinati perché sono i soli responsabili della diffusione dei virus. Come ben sappiamo, perché lo ammettono anche le comunicazioni ufficiali, i vaccinati anche con la doppia dose possono infettare ed infettarsi. La maggior parte delle persone colpite dal virus difficilmente riesce a trovare una spiegazione di come si è infettato. Comunque, secondo le teorie del governo Draghi, dopo aver chiuso i no vax, al 15 gennaio, quando scadrà il super green pass vi dovrebbe essere un calo dei contagi che ovviamente sarebbero prodotti solo dai vaccinati. Ma, se non si verificano questi cali, magari aumenti, cosa sarebbe servito in super green pass? Praticamente a niente. Gestire la pandemia, specialmente quando non se ne vede la soluzione consiste nell’individuare il nemico da combattere. Perché come dice Mario Monti uno dei fautori del governo mondiale: “siamo in guerra”. Il virus non si vede, è difficile combatterlo, allora troviamo un nemico in carne ed ossa che è più facile da contrastare. Il no vax è il nemico perfetto diamogli tutte le colpe a questo gruppo di disobbedienti e poi si vedrà. Quindi la gestione della pandemia dal punto di vista della classe politica dirigente è diventato uno strumento per conservare e consolidare il potere. Proclamando che i provvedimenti adottati sono la conseguenza di scelte dettate dalla scienza, pretendono di essere dalla parte della ragione. Per questo non vanno disturbati.
    COME AFFRONTARE UNA INFEZIONE VIRALE
    Appena avuta notizia che un’infezione da coronavirus aveva colpito in Cina, i nostri governati, come sempre non preparati ad affrontare qualsiasi problema, ritenevano che il fenomeno rimanesse circoscritto all’Asia; quindi propensi a non fare nulla. Venne subito vietato l’arrivo di cinesi direttamente in Italia; ma se passavano prima da altro Paese europeo, potevano poi arrivare tranquillamente in Italia. Dopo i primi morti in Lombardia scoppia il panico nel governo e nelle Regioni, si improvvisano provvedimenti a volte giusti a volte discutibili. La prima cosa da fare quando vi sono dei malati è quella di predisporre delle cure. Per sapere come sono morti gli infettati da coronavirus occorreva fare delle autopsie, cosa che non è stata fatta. In ogni caso il ministero della Salute non ha fatto nulla perché venisse studiata ed uficializzata una terapia per la cura dei pazienti. L’unica terapia ufficiale era “tachipirina e vigile attesa”, del tutto inadeguata. Questo errore è dovuto al fatto che bisognava creare la situazione favorevole alla scelta del vaccino come unica soluzione della pandemia. Questa scelta è stata suggerita dalle imprese farmaceutiche per rendere urgente la richiesta del vaccino. Per preparare il terreno sono state necessarie continue giornate di comunicazioni martellanti sull’argomento. Con l’emissione di bollettini di guerra al virus dove le morti sono indicate in modo angosciante tanto da creare il panico. Appena arrivato il vaccino una buona parte di italiani si è precipitato a vaccinarsi. Alcuni addirittura anche se non era ancora compreso nella categoria prevista secondo un determinato ordine, ha cercato di saltare la lista e farsi vaccinare prima. Poi si è cercato di far vaccinare un’altra fetta di popolazione un po’ con l’obbligo. Infine un 15% di italiani non si è lasciato convincere e il governo cerca di obbligarli al vaccino con norme coercitive sempre più stringenti.
    CONCLUSIONE
    I pazienti vanno curati. Se fossero state predisposte terapie adeguate ci sarebbero stati meno morti. Le cure non sono state incentivate per obbligare a prendere i vaccini.
    La scelta dei vaccini è stato un affare economico colossale per le aziende farmaceutiche per questo, hanno spinto i governi a scegliere il vaccino come unica soluzione.
    Il tentativo del nostro governo a vaccinare il 100% degli italiani, oltre a far arricchire le imprese farmaceutiche ha anche lo scopo di rendere mansueti gli italiani per prepararli ad accettare altre angherie prossime e venture.
    Dalla gestione della pandemia abbiamo individuato due aspetti:
    1) Con messaggi ossessivi, angoscianti e ripetitivi atti a creare paura, si riesce a far credere alla maggioranza qualsiasi cosa;
    2) Con metodi coercitivi si riesce a costringere la gente a fare anche quello che non vuole.

    Rino Tartaglino

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    ILLUSTRAZIONE: Scena dall'Apocalisse di San Giovanni. Per i fanatici del vaccino, il green pass rappresenta la vendetta di quelli come Brunetta che non tollerano che qualcuno la passi liscia senza il vaccino mentre loro si sono sottomessi.
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    L’AMBIGUA TEOLOGIA DEL POPOLO

    Il 16 ottobre scorso IL Papa ha inviato un lungo videomessaggio ai partecipanti al IV Incontro mondiale dei movimenti popolari. Il 12 aprile 2020, domenica di Pasqua, aveva inviato loro una lettera. In precedenza aveva incontrato i movimenti popolari il 9 luglio 2015 a Santa Cruz de la Sierra, in Bolivia, durante un suo viaggio apostolico, e anche in quella occasione aveva tenuto un lungo discorso, Altri due incontri erano stati tenuti in Vaticano. I movimenti popolari, incoraggiati da Francesco, sono una galassia eterogenea che riunisce socialismo, ecologismo, femminismo, “cancel culture”, ecc. La loro nuova impostazione pastorale presuppone convinzioni dottrinali spesso in contrasto con la Dottrina Sociale della Chiesa. A seguito di questa impostazione pastorale, in America Latina nascono Scuole di formazione per leader cattolici di movimenti popolari. La Academia de Líderes Católicos - Latinoamérica ha le sue sedi in Cile, Messico, Uruguay, Cosa Rica, Colombia, Brasile e Spagna. La sua attività formativa on-line si estende anche a Venezuela, Perù, Argentina, Panama, Guatemala ed Europa centrale. I programmi di queste scuole prevedono anche una qualche lezione sulla Dottrina sociale della Chiesa, ma collocata in un nuovo contesto complessivo e, quindi, reinterpretata e, di solito, deformata. Una prima osservazione da farsi riguarda l’estrema varietà dei movimenti popolari stessi che possono comprendere movimenti dei popoli indigeni, movimenti socialisti e comunisti, comunità cristiane di base animate dalla Teologia della liberazione, movimenti femministi, movimenti per l’uguaglianza di genere estesa agli Lgbt, movimenti per la ”cancel culture” che demoliscono le statue di Cristoforo Colombo, movimenti in stile “Black lives matter” col loro odio ideologico verso tutto quanto è “bianco”. L’espressione “movimenti popolari” comprende quindi una galassia eterogenea che, se in qualche punto persegue scopi accettabili, in altri – o meglio in molti altri – si propone dei fini che contraddicono le esigenze della Dottrina sociale della Chiesa. La nuova impostazione di Francesco e dell’Accademia di liderespopulares vuole che il cattolico partecipi ai movimenti popolari in quanto popolari, quindi a “qualunque” movimento popolare. In questo modo il cattolico che vi partecipa sbaglia su due fronti: collabora col male e rinuncia ad imprimere al movimento la propria visione cattolica. Per questo l’espressione líderes católicos applicata ai movimenti popolari è contraddittoria: se il movimento è buono in quanto popolare, i cattolici non dovranno diventarne leader per guidarlo cattolicamente ma solo per sviluppare la sua “popolarità”.
    La dottrina la conosciamo già e deputata a custodirla e diffonderla è compito della Chiesa docente. Dare qualche riconoscimento a questi movimenti eterogenei che in molti casi sostengono teorie contrarie al cattolicesimo alcune delle quali già condannate dalla Chiesa, è uno sbaglio. Se poi si volesse integrarle in qualche modo nella Chiesa vorrebbe dire che i sostenitori vogliono cambiare la Chiesa stessa.
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    ILLUSTRAZIONE: Il Papa incontra i rappresentanti dei movimenti popolari.
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    22/11 - NON DISCRIMINARE I NON VACCINATI: la rivista scientifica inglese The Lancet si è accorta che a danno dei non vaccinati esiste una discriminazione che si manifesta anche attraverso l’espressione “pandemia dei non vaccinati”, mentre in realtà vi sono prove crescenti che gli individui vaccinati continuano ad avere un ruolo rilevante nella trasmissione del virus”. In un articolo il prof. Günter Kampf sostiene questa tesi. Negli Stati Uniti e in Germania, funzionari di alto livello hanno usato l’espressione “pandemia dei non vaccinati”, suggerendo che le persone che sono state vaccinate non sono rilevanti nell’epidemiologia di Covid-19. L’uso di questa frase da parte dei funzionari potrebbe incoraggiare uno scienziato a sostenere che “i non vaccinati minacciano i vaccinati per il Covid-19”. Ma questa visione è troppo semplicistica. Vi sono prove crescenti che gli individui vaccinati continuano ad avere un ruolo rilevante nella trasmissione del virus. Nel Massachusetts, durante vari eventi nel luglio 2021, sono stati rilevati 469 nuovi casi di Covid-19 e 346 (74%) di questi riguardavano persone completamente o parzialmente vaccinate, di cui 274 (79%) erano sintomatici. I valori di soglia del ciclo erano similmente bassi tra le persone che erano state completamente vaccinate (mediana 22,8) e le persone che non erano vaccinate, non completamente vaccinate o il cui stato vaccinale era sconosciuto (mediana 21,5), indicando un’elevata carica virale anche tra le persone che erano completamente vaccinate. Negli Stati Uniti, entro il 30 aprile 2021 sono stati segnalati 10262 casi di Covid-19 in persone vaccinate, di cui 2725 (26,6%) erano asintomatiche, 995 (9,7%) sono state ricoverate e 160 (1·6%) sono morte . Le persone vaccinate hanno un rischio inferiore di contrarre malattie gravi, ma sono ancora una parte rilevante della pandemia. È quindi sbagliato e pericoloso parlare di “pandemia dei non vaccinati”. Storicamente, sia gli Stati Uniti sia la Germania hanno generato esperienze negative stigmatizzando parti della popolazione per il colore della pelle o la religione. Invito i funzionari e gli scienziati di alto livello a fermare la stigmatizzazione inappropriata delle persone non vaccinate, che includono i nostri pazienti, colleghi e altri concittadini, e a fare uno sforzo maggiore per riunire la società.
    Speriamo che la rivista The Lancet non venga accusata di complottismo.
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    22/11 - ABBANDONARE TAIWAN: Sull'altare degli accordi con la Cina comunista, il Papa ha con i suoi silenzi sacrificato Hong Kong, Adesso, si teme, con le stesse motivazioni anche con Taiwan sia la stessa cosa. Una fonte anonima della Segreteria di Stato vaticano ha dichiarato al Corriere della Sera che "la Cina vorrebbe che rompessimo le relazioni diplomatiche con Taiwan, promettendo in cambio di inaugurare quelle con noi". La stessa fonte vaticana ha detto che Pechino deve prima permettere di aprire una nunziatura apostolica nella capitale e solo dopo, rivedremo i rapporti col governo di Taipei.
    La Cina di Xi Jinping è sempre più impaziente di conquistare e assoggettare l'isola, probabilmente l'ultima preoccupazione è la reazione del vaticano.

    22/11 - REFERENDUM CONTRO IL GREEN PASS: Mentre in Italia si vuole introdurre il super green pass, in Svizzera si farà domenica 28/11 un referenum per abolire il green pass ritenuto discriminatorio.
    Anche in Svizzera i sostenitori del certificato verde danno la colpa di tutto ai no vax. Questo è all'origine del referendum.
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    23/11 - SUICIDIO ASSISTITO: Mario tetraplegico di 43 anni , immobilizzato da 11 in seguito ad un incidente, potrà farsi aiutare dai medici a morire. Se il tribunale darà l’ultima via libera, sarà la prima volta che trova applicazione la sentenza 242/2019 della Consulta. Non è però ancora chiaro come potrà avvenire il processo. Il radicale Cappato esulta, ma come afferma Boscia, presidente dei medici cattolici, la “buona morte” denota solo un imbarbarimento della società. Siamo di fronte al primo caso di richiesta di suicidio assistito, avallato da un Comitato etico della Regione Marche, che apre una vera e propria voragine nella diga della difesa della vita. Purtroppo la sentenza della Consulta sul noto caso Cappato/DJ Fabo aveva aperto la strada alla legalizzazione dell’assistenza al suicidio ed ora raccogliamo i frutti di quella cattiva semenza che considera la vita un bene disponibile alla volontà della persona. A chi dovesse obiettare che il tutto avviene per libera e consapevole scelta del paziente, è opportuno ricordare che né l’etica civile, né la deontologia medica, né il semplice buon senso e – almeno fino ad oggi – neppure il nostro ordinamento radicato nella Costituzione hanno mai consentito di poter violare la vita di un essere umano neppure dietro sua richiesta come recita il giuramento di Ippocrate..
    La Consulta ha inventato il suicidio assistito in assenza di una legge. La Consulta non può chiedere in maniera perentoria che si faccia una legge che autorizzi il suicidio assistito con la minaccia di fare da sola. La Consulta non è organo legislativo e non può imporre nessuna legge ma solo interpretare quelle che esistono. Dal punto di vista medico sappiamo benissimo che il compito del medico è guarire il paziente e in nessun caso uccidere come dice il giuramento di Ippocrate. Come cristiano il suicidio è un grave peccato quindi vietato. Quanto al Comitato etico, se non difende la vita cosa serve? Ad autorizzare i suicidi? In questo ultimo caso non si giustifica la sua esistenza.
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    23/11 - IL TAMPONE NON SERVE: Tra le tante giravolte dei governanti italiani, l'ennesima riguarda i tamponi. Prima elogiati e necessari per andare ovunque, in questi giorni ci dicono che sono poco affidabili; pertanto, potranno essere utilizzati solo per andare a lavorare da parte dei non vaccinati.
    Mezze bugie, mezze verità, in questo campo esce vincente il governo.

    23/11 - ANNUNCI: Nella riunione della Leopolda, Matteo Renzi annuncia che tra breve si tornerà alle urne perché lo vogliono i quattro grandi leader di partito. D'altronde, la maggioranza è arrivata al capolinea. Ai seggi però ci saranno delle sorprese.
    Dopo l'elezione del presidente della Repubblica, la cosa più logica è andare a votare.
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    24/11 - LA CRISI DELL’INFORMAZIONE: Il giornalista Americo Mascarucci sul sito di Marco Tosatti ci offre una riflessione emblematica su alcuni casi evidenti di quella crisi dell’informazione in Italia, servilmente inchinata ai vari poteri a cui risponde: politico, finanziario, e adesso anche farmaceutico. Riassumiamo in breve alcune osservazioni di Mascarucci La nostra categoria è percepita dall’opinione pubblica come inaffidabile. Ce la siamo cercata, non c’è che dire, specie quando poi assistiamo ad una sistematica demonizzazione delle poche e rare voci libere che si muovono nel mondo dell’informazione. Mascarucci presenta tre casi.
    Sigfrido Ranucci e la trasmissione Report quando si è occupato delle questioni interne alla Chiesa, che ha sempre affrontato con una narrazione chiaramente partigiana e rivolta a screditare le voci critiche rispetto all’attuale pontificato. Era molto apprezzato. Ma oggi non si può certamente restare in silenzio di fronte alla scandalosa “porcata” di cui lo stesso Ranucci è stato vittima. Si può davvero considerare casuale l’attacco contro di lui arrivato, guarda caso, dopo le inchieste sul business delle terze dosi da parte delle case farmaceutiche, che ha scatenato le proteste del governo e dei partiti che lo sostengono, ad iniziare da quelli più schierati sulla linea dell’obbligo vaccinale (Pd- Forza Italia e Italia Viva)? E’ casuale che lettere anonime che pare circolassero da mesi nelle stanze di Viale Mazzini senza che nessuno vi abbia mai dato credito, nelle quali Ranucci viene accusato di ricatti sessuali e molestie, assumano improvvisamente rilevanza dopo la puntata sui vaccini bollata come no vax da berlusconiani, renziani e dem.
    Ma non è tutto, perché nelle settimane scorse si è assistito al disdicevole attacco di Lilli Gruber nei confronti di Mario Giordano, che l’ex parlamentare europea dei Ds e frequentatrice assidua del Gruppo Bilderberg (quindi sicuramente obiettiva nel suo modo di fare informazione) si è rifiutata di definire “collega” con parole sprezzanti e dispregiative. Soltanto perché Giordano in casa Mediaset è l’unico ad occuparsi delle proteste contro il green pass senza demonizzazioni o censure e rifiutandosi di bollare i manifestanti come pericolosi estremisti da additare al pubblico ludibrio; come invece fa sistematicamente Giuseppe Brindisi di “Zona Bianca”, quello che si indigna perché Papa Francesco non scomunica monsignor Viganò per le sue posizioni contro i vaccini, dimostrando per altro di avere, in materia di diritto canonico, la stessa competenza del portiere del condominio.
    Martedì scorso nel programma di Giovanni Floris abbiamo avuto una prova provata di come viene intesa l’informazione televisiva in era di covid. La nostra collega Beatrice Silenzi, è stata “sola contro dieci”, a dissentire rispetto alla politica del governo sul green pass e al pensiero unico vaccinista, ed è stata di fatto “processata” dagli altri dieci ospiti in studio, conduttore compreso; che alla fine l’ha fatta passare pure per “terrapiattista” buttando a terra un libro e chiedendole se sostenere la forza di gravità significava essere del mainstream”. Un chiaro modo per ridicolizzare la Silenzi colpevole di non essere vaccinata come da lei stessa ammesso, e di sostenere che nel mondo scientifico vige una censura contro le voci non allineate, come quella del premio nobel Luc Montagnier.

    In circolazione di recente pubblicazione il libro di Udo Ulfkotte dal titolo significativo “Giornalisti comprati” dove l’autore spiega come funziona l’informazione giornalistica in Germania. I giornalisti devono pubblicare solo notizie che non disturbano il potere, niente critiche che possano mettere in dubbio la buona fede del governo. Il controllo ed i suggerimenti vengono direttamente dai servizi segreti specialmente americani. Chi si adegua riceve premi riconoscimenti ed anche denaro chi non si adegua perde il lavoro e forse anche di peggio. L’autore dopo tre anni dalla pubblicazione del libro è morto d’infarto il suo corpo è stato cremato immediatamente. Il libro dice che anche altri giornalisti in altri Paesi seguono le stesse regole. Poiché l’autore parla anche in prima persona delle sue responsabilità questo libro testamento è sicuramente credibile. Penso che in Italia sia più o meno la stessa cosa.
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    24/11 - VACCINATI, GUARITI O MORTI: A causa dell'aumento dei contagi da Covid in Germania, il ministro della Sanità Jens Spahn è stato categorico: "I tedeschi saranno tutti vaccinati, guariti o morti".
    Il ministro non si è ricordato dei no vax, probabilmente li colloca direttamente tra i morti. Noi italiani siamo più umani consideriamo i non vaccinati colpevoli di tutto per questo li lasciamo in vita.

    24/11 - INNI COMUNISTI: Ci sono più di 500 istituti Confucio in 134 Paesi. Nelle scuole pugliesi si fa l'indottrinamento nell'apprendimento della lingua mandarina intonando canti rivoluzionari che si concludono con la mano alzata ed il pugno chiuso.
    Quando la Cina diventerà la prima potenza economica, finiremo per cantare tutti i canti maoisti; ma, non riusciranno a farci mangiare pipistrelli, vermi e pangolini.
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    25/11 - PRIMA IL VACINO E POI EUTANASIA: In Germania , perfino per morire bisogna essere vaccinati. Una disposizione di legge impone a chi vuole l'iniezione letale per il suicidio assistito di essere preventivamente vaccinato.
    Se Dante riscrivesse la Divina Commedia, Caronte controllerebbe se i suicidi hanno il green pass.

    25/11 - ASSOLTO PARRICIDA: Per i giudici di Torino, l'atto del giovane Alex Pompa che ha ucciso il padre per salvare la madre "non costituisce reato".
    Non vi era altro modo per fermare il padre violento se non ucciderlo con 34 coltellate? Di solito i giovani d'oggi sono più robusti dei loro genitori e possono bastare anche solo le mani. Al limite poteva cercare solo di ferire il padre violento. In ogni caso l'uccisione deve avere una sanzione per quanto mite sia ci deve essere se non altro per il giovane che ha fatto una cosa che poteva evitare nella sua gravità. La sanzione servirebbe anche a compensare il senso di colpa che si presenterà sempre per aver ucciso il padre.
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    25/11 - IL SUPER GREEN PASS: Adesso che il governo ha varato il super green pass, otto milioni di cittadini italiani sono segregati. Niente ristoranti, bar, cinema, concerti, stadi, sci per chi non si è fatto l’iniezione. Il lasciapassare è necessario anche per i trasporti locali e regionali. Tutto in nome del dio vaccino. Sul quale molti scienziati mostrano dubbi. Questo ulteriore provvedimento restrittivo serve ad ottenere la resa dei non vaccinati che sempre più angariati ed impediti di fare cose minime alla fine si rassegneranno al vaccino. Il green pass dal punto di vista sanitario non serve a garantire la immunizzazione perché chi ha fatto l’ultima dose oltre sei mesi fa è sostanzialmente scoperto e può contagiarsi e contagiare. Mentre chi non è vaccinato ma ha il tampone negativo è sicuramente non contagioso. Inoltre, il sistema sanitario è alle prese con la terza dose che deve somministrare per far fronte alla quarta ondata. Il tutto si sovrappone alle vaccinazioni di chi è indietro ancora sulla prima o seconda dose facendo cadere tutto in un gran caos. Intanto ci raccontano che ci sono nuove varianti in arrivo, di conseguenza, tra esperti ed inesperti, nessuno sa quando finirà questa storia. Tanto per capire lo spirito del green pass, Mario Draghi nella conferenza di presentazione ha detto che i renitenti non sono “parte della società come tutti noi". Auspicando che si vaccinino così da star dalla parte dei buoni. Sullo stato di emergenza non ha saputo dire cosa succederà dopo il 31 dicembre.
    La gestione della pandemia è collegata alla conservazione del potere
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    26/11 - UOMINI LIBERI O WEB MANAGER: Il ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani in un suo intervento ha criticato i programmi scolastici: “Basta studiare quattro volte le guerre puniche, servono più digital manager”. Il ministro vede una contrapposizione tra l’uomo di cultura e l’uomo che ha delle competenze. Nella scuola cosa che il ministro non sa, esiste già un progressivo ripudio dell’umanesimo a favore delle scienze “dure”. Con tanti saluti alla cultura generale fatta passare per erudizione da quiz. La scuola fa parte del sistema educativo storia, letteratura servono alla formazione dell’uomo con una cultura in grado di avere un pensiero libero ed una visione del mondo. La scuola che fornisce soltanto competenze come gia si sta realizzando può essere utile per svolgere una attività lavorativa ma alla fine fuori da questo specifico campo è una persona che ha meno cultura e meno istruzione di suo padre. I fautori del mondo nuovo desiderano avere persone competenti ma non uomini liberi perché rifiuterebbero il modo di vivere che viene imposto in una società dove ogni atto viene controllato e approvato o negato. Quindi, la scuola deve come prima cosa dare una cultura robusta al fine di realizzare un uomo libero; questo non esclude che vengano impartite nozioni in modo da far acquisire competenze per lo svolgimento di attività lavorative.
    L’affermazione del ministro Cingolani è funzionale al Nuovo Ordine Mondiale dove gli uomini devono essere capaci di svolgere il loro lavoro ma non devono pensare troppo altrimenti si opporrebbero alla dittatura che si sta realizzando.
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    CON LA VARIANTE OMICRON
    SIAMO FINITI IN CONFUSION

    Per Bigfarma è una cuccagna
    con i vaccini lei guadagna.
    I governi un po’ smarriti
    sono ormai tutti asserviti.
    Non curano i malati,
    perché sian vaccinati.
    Questa è l’unica soluzione
    per salvare la situazione.
    GIà lo dicono i suggeritori
    Oms, Bigfarma e lor signori.
    Ma il vaccino poi non basta
    altro impegno ci sovrasta.
    A seconda del momento,
    mascherine e distanziamento.
    Se il virus fa più paura
    si ricorre alla chiusura.
    I governi son smarriti,
    gli esperti retribuiti.
    Ognun recita la parte
    che conviene alla sua arte.
    Chi si vaccina per convinzione,
    altri lo fanno per costrizione.
    Ma rimangono i disubbidienti
    che al vaccino son renitenti.
    Questi poveri tapini
    son trattati da cretini.
    Accusati da lor signori
    d’esser tutti degli untori.
    Il virus circola liberamente,
    il no vax non può far niente.
    Dopo ogni restrizione
    Il no vax è a paragone.
    Quasi tutti siam vaccinati
    ma non calano gli ammalati.
    Si arriva alla terza dose
    che il governo già impose.
    Con la variante Omicron
    tutti vanno in confusion.
    Ecco l’unica soluzione,
    è perpetua la vaccinazione.
    Qual è dunque la conclusione
    che ci viene da questa lezione?
    Il malato se non è curato,
    in perpetuo è vaccinato
    e Bigfarma fa buoni affari
    con tamponi e vaccini vari.
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    26/11 - EMA: Sì AL VACCINO AI BIMBI: Come era da tempo previsto, l'EMA dà il via libera alla vaccinazione per i bambini dai 5 agli 11 anni; mentre, l'autorizzazione dell'AIFA arriverà la prossima settimana.
    Se le aziende farmaceutiche dicono che il vaccino va bene, gli organi di controllo non possono che approvare. Sono pagati per questo.

    26/11 - SCONTRO APERTO TRA UE E POLONIA: Il Tribunale costituzionale polacco, a colpi di sentenze sta minando principi "indiscutibili" su cui si fonda l'Unione, e di fatto sta mettendo in discussione l'adesione della Polonia stessa. Una Polexit senza referendum, silenziosa e teorica, fondata più sui principi giuridici ed etici che sulla politica.
    L'Ue è governata secondo principi etici laicisti di stampo radical-massonici. La Polonia è il primo Paese europeo che mette in discussione la sua adesione all'Europa per non rinunciare ai suoi valori nazionali. L'Ue non fa gli interessi dei popoli europei ma, solo gli interessi delle élite economico-finanziarie mondialiste.
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    27/11 - MIKE YEADON, CONTRO IL VACCINO: L’ex vicepresidente Pfizer, Mike Yeadon ha una laurea in biochimica e tossicologia e un dottorato di ricerca in farmacologia respiratoria. Ha lavorato per oltre trent’anni nel campo della ricerca scientifica occupando posizioni di rilievo e di grande responsabilità. Nel 2011 ha lasciato la Pfzier e ha fondato la Ziarco, un’azienda biotecnologica che nel 2017 è stata venduta alla Norvatis. Mike Yeadon, ex vicepresidente e capo scienziato per l’allergia e l’apparato respiratorio della Pfizer, ha scritto un articolo molto interessante. Mike Yeadon, ha espresso forti dubbi sull’utilizzo del vaccino anti covid: “Non c’è assolutamente bisogno di vaccini per estinguere la pandemia”. Nel suo articolo il ricercatore è stato molto critico nei riguardi dello Scientific Advisor Group for Emergencies (SAGE). Si tratta dell’agenzia governativa del Regno Unito che ha il compito di consigliare il governo centrale durante le emergenze. Yeadon è contrario al vaccino anti covid. “Non c’è assolutamente bisogno di vaccini per estinguere la pandemia. Non ho mai sentito parlare di vaccini in modo così assurdo”. Per l’ex vicepresidente Pfizer le persone che non sono a rischio malattia non andrebbero vaccinate. “Non si può pianificare di vaccinare milioni di persone sane e in forma con un vaccino che non è stato testato a lungo su soggetti umani. Questo lo so dopo trent’anni nell’industria farmaceutica”. “Qualsiasi proposta di vaccinazione universale – ha aggiunto – non solo è completamente inutile ma, se fatta usando qualsiasi tipo di coercizione, è illegale”. Mike Yaedon ha spiegato che si potrebbe prendere in considerazione l’uso precoce di un vaccino soltanto con il consenso informato e solo per le persone più vulnerabili. Proposte differenti, per il ricercatore, hanno “l’odore del male” e si opporrà a esse con forza.
    Le imprese farmaceutiche, per ragioni di convenienza economica hanno stabilito che l'unico intervento per battere la pandemia sia il vaccino invece di puntare sulla cura dei pazienti, questo in ogni caso, avrebbe salvato più vite e solo in seconda battuta puntare sui vaccini se resi efficienti. La sola strada dei vaccini con le varianti sembra non abbia più fine.
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    27/11 - OMICRON: Questo è il nome che è stato dato alla nuova variante del Covid-19 scoperta di recente in Sudafrica. Sarebbe molto contagiosa ma per il resto non si hanno elementi. In ogni caso la notizia ha suscitato preoccupazioni e le Borse hanno registrato un pesante calo.
    Avendo privilegiato la vaccinazione come unica soluzione alla pandemia, più aumenta il numero delle varianti diventa obbligatorio aumentare le vaccinazioni in una spirale dalla quale non si vede la fine.

    27/11 - TAGLIO DELL'IRPEF: Di solito le imposte non diminuiscono ; ma, questa volta il governo promette che ci sarà una riduzione dell'irpef per 7 miliardi, uno andrebbe alla riduzione dell'Irap. A calcoli fatti, eliminando le detrazioni, a dipendenti e pensionati andranno pochi spiccioli.
    Dire che diminuisce l'irpef è un po' illusorio, più giusto è dire che non aumenta.
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    28/11 - CONFERENZA SULLE DIPENDENZE: E' andata in scena a Genova la Conferenza nazionale sulle dipendenze organizzata sotto l'egida del ministro delle Politiche giovanili, Fabiana Ddadone (grillina). Dalle presenze, principalmente selezionate tra le personalità della sinistra è risultata una maggioranza di interventi a favore della legalizzazione della cannabis. Da questo si evince che esistono due schieramenti Pd e M5s favorevoli alla legalizzazione della cannabis e il centrodestra costituito da FdI, Forza Italia e lega contro.
    La diffusione della droga contribuisce alla corruzione dei giovani per questo va combattuta e non bisogna dare il voto ai partiti che sostengono la cannabis legale.

    28/11 - NOTRE DAME COME DISNEYLAND: La famosa cattedrale di Parigi sfigurata da un terribile incendio nell'aprile del 2019 è in fase di restauro. L'architetto belga Maurice Culot ha commentato i lavori svolti: "E' come se Disney entrasse a Notre Dame". Sono previsti murales di arte moderna, effetti luce secondo la liturgia, banchi a rotelle, effetti sonori per creare spazi emotivi, parole proiettate sui muri in ogni lingua compreso il cinese; questo per realizzare la chiesa più nclusiva e politicamente corretta del mondo.
    I governi di Francia sono da 200 anni sotto il controllo della massoneria anticattolica. Quindi la ricostruzione non può essere più cattiva del previsto. Spettava al vescovo di Parigi fare opposizione a simile scempio; ma, forse aveva già altre grane da seguire.
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    28/11 - PERSEGUITATA DAI TRANS: Da giugno 2020, Joanne Rowling, meglio conosciuta con il suo pseudonimo J.K. Rowling, l’autrice della serie di Harry Potter, è diventata il bersaglio della comunità transgender. All’epoca aveva affermato che le «donne» transgender non sono vere donne. Attaccata violentemente, ha risposto che avere un’opinione sull’argomento, contrariamente al politicamente corretto, non la rendeva una stupida. Più tardi, aveva rincarato la dose dicendo che se il sesso non è reale, viene cancellata la realtà vissuta dalle donne di tutto il mondo. Questo modo di pensare elimina la capacità di molte persone di discutere la loro vita in modo significativo. Da allora, J.K. Rowling ha subito minacce e campagne mediatiche contro di lei, che non l’hanno mai scoraggiata dal riaffermare ciò che pensa. Nel 20° anniversario dell’uscita del primo film della sua saga letteraria, nuove minacce sono state fatte usando la tecnica del «doping» - cioè la pubblicazione di informazioni personali su Internet per danneggiare o molestare una vittima. Lei stessa lo racconta su Twitter. «Venerdì scorso» - spiega - «l’indirizzo della mia famiglia è stato pubblicato su Twitter da tre attori attivisti che si sono fatti fotografare davanti alla nostra casa, posizionandosi attentamente per assicurarsi che il nostro indirizzo fosse visibile». In seguito è stata minacciata di morte. Ma lei replica con orgoglio: «Devo supporre che coloro che mi hanno minacciato pensavano di intimidirmi e di indurmi a non difendere i diritti delle donne in base al sesso. Ma avrebbero dovuto pensare al fatto che ora ho ricevuto così tante minacce di morte che potrei tappezzarci la casa, e non ho smesso di parlare». Questa storia mostra quanto l’ideologia del genere sia ormai dominante. Tanto che sfidarla o metterla in discussione ti fa immediatamente finire nella spazzatura e ti rende oggetto di tutte le minacce più abiette o violente. Anche un autore prima adulato e che è diventato una celebrità in tutti i paesi del mondo, non è immune da un tale sfogo d’odio.
    Ogni cittadino deve essere libero di eprimere educatamente il suo pensiero ma, minacciare o compiere atti violenti devono essere sanzionati severamente.
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    ANNOTAZIONI
    I TRE GRANDI CHE DOMINANO IL MERCATO FINANZIARIO

    Si chiamano Vanguard, BlackRock e State Street Global Advisor, sono i 3 maggiori Mutual Funds del mondo. Sono noti anche come “Fondi comuni”, ovvero Fondi di investimento, gestiti da esperti professionisti, che raccolgono denaro “fresco” da una sterminata e variegata quantità di investitori e risparmiatori. Con questo “denaro fresco” acquistano titoli nelle diverse borse del pianeta e ridistribuiscono utili (quando va bene) a coloro i quali hanno loro affidato l’eccedenza del proprio capitale e/o i propri risparmi. I 3 appaiono strettamente interconnessi l’uno con l’altro, grazie a incroci proprietari e legami molto riservati e personali tra i loro rappresentanti al vertice delle operazioni e dei rispettivi Consigli di Amministrazione. In sostanza quando si parla di “capitalismo finanziario”, di “imperialismo neoliberista” o quando si evoca “la Finanza” tout court, quale bussola per orientare i destini della contemporaneità e del futuro, si parla di o meglio “si evocano” Loro senza menzionarli. Come ogni vero Potere sono già Tabù. la proprietà delle Big Three negli Stati Uniti e abbiamo scoperto che insieme costituiscono il maggiore azionista dell’88% delle 500 società presenti nell’indice S&P.” Per dare un’idea, nello S&P 500 si rinvengono sia vecchi giganti della Old Economy quali: ExxonMobil, General Electric, Coca-Cola, Johnson & Johnson, J.P. Morgan; sia tutti i nuovi giganti dell’Era Digitale: Alphabet-Google, Amazon, Facebook, Microsoft e Apple. Ciò vuol dire che la loro influenza è estesa anche ai maggiori veicoli di informazione e dell’e-commerce. Sono constatazioni eccezionali. Se – come sembra – corrispondono alla realtà, la scena che appare contravviene a ogni precedente visione di libera concorrenza e descrive una posizione dominante che mai si era realizzata nella storia. In sostanza, conti alla mano, si dimostra che da soli i 3 gestiscono 16 trilioni di dollari (nel 2019) e che in tal modo si trovano a controllare 4 azioni su 10 delle maggiori corporation USA. Vediamo ora qualche “dettaglio” pubblicato su Wikipedia:
    The Vanguard Group ha sede a Malvern, un sobborgo di Philadelphia, in Pennsylvania. È stata fondata nel 1975 da John C. Bogle, gestisce un patrimonio pari a 6,2 trilioni di dollari grazie a circa 17.000 dipendenti.
    BlackRock ha sede a New York. Gestisce un patrimonio totale di 7,5 trilioni di dollari, dei quali un terzo investito in Europa e 500 miliardi nella sola Italia. È stata fondata nel 1988. Ha 15.000 dipendenti.
    State Street Global Advisors è la divisione di gestione degli investimenti di State Street Corporation. Gestisce circa 3 trilioni di dollari. Ha sede a Boston, Massachusetts. Ha 2500 dipendenti.
    Questi dati confermano che il patrimonio totale gestito da Big 3 ammonta a 16 trilioni nel 2019. Ora la domanda è: se la cassa è pari a 4 volte il PIL tedesco o, se volete, a 8 volte il debito pubblico italiano… qual è la visione del futuro di Chi la gestisce? Ma soprattutto, tornando alle proiezioni degli accademici di Harvard, se si superano i 20 trilioni nel 2030 e si vola verso i 30 trilioni nel 2040, allora la cassa sarà pari a metà del PIL dell’intero pianeta Terra. Queste istituzioni sono in grado di condizionare le scelte e le attività di tutte le principali aziende. Agiscono in una posizione di monopolio e se ne infischiano di tutte le norme antitrust a tutela della libera concorrenza. Quando parliamo di imprese sanitarie, sono condizionate più dalla scienza economica che dalla scienza sanitaria.
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    ULTIMA ORA: E' morto a 97 anni Frère Jean Pierre Schumacher un monaco sopravvissuto alla strage di Tibhirine (Algeria) che fece sette martiri, beatificati l'8 dicembre 2018. Frère Jean Pierre ha continuato a trasmettere il messaggio d'amore con la vita e a giudicare dall'affetto di cui i musulmani d'Algeria lo ricordano, ci è riuscito.
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    IL LIBRO DELLA SETTIMANA
    IL ROMANZO DELLA CRISI

    di Agente Americano
    Aliberti Editore- € 9,90

    Il libro deriva da un manoscritto di un carcerato già dirigente della Lehman Brothers, azienda fallita al momento della crisi dei mutui surprime nel 2008. L’autore del manoscritto non racconta le sue disavventure né vuole dimostrare la sua innocenza per quanto gli è accaduto ma racconta invece come si è realizzato quel turbocapitalismo dei cui effetti ne comprendiamo adesso i risultati. L’autore si dichiara appartenente a quel mondo e conclude il suo scritto dicendo che il capitalismo a volte ritorna, anzi non ritorna, perché è sempre presente. Il turbocapitalismo, come è stato definito da E. Lutwak, è veloce, rapace, privo di limiti, capace di arricchimenti improvvisi ed insofferente di regole. Fino ai mandati di Kennedy e di Johnson, prevaleva negli Usa l’idea liberal, progressista, keynesiana ed attenta allo stato sociale. La destra liberale non aveva ancora avuto modo di esprimersi. In soccorso della destra vennero incontro le teorie liberiste dell’economista August von Hayek che patrocinava la libertà di mercato e di scambio. Non basta avere una teoria occorre farla penetrare nella società così viene rispolverata la teoria gramsciana del controllo culturale delle masse. La straordinaria storia del liberismo parte dalla Mount Pelerin Society fondata da un gruppo formato da filosofi, storici, economisti convocati dal “grande” von Hayek. Da lì parte la conquista di studiosi, economisti inseriti nelle università e nelle amministrazioni pubbliche. Il principio è l’esaltazione dell’io rispetto alla società. La Thatcher diceva: “la società non esiste esistono gli individui”. Se esiste una organizzazione, occorre avere un piano operativo. Questo piano viene elaborato nel dicembre 1974, poco dopo le dimissioni di Nixon. Così sulle nevi di Aspen si riuniscono una quarantina di persone che rappresentano la crema del capitalismo a stelle e strisce: rappresentati dei petrolieri, degli armamenti, dell’informatica, del tabacco, degli alimentari, ecc…Gli obiettivi sono: il dimagrimento degli apparati federali, la riduzione delle politiche sociali, svolta conservatrice sui diritti civili e temi etici. Per penetrare la società americana e conquistare il potere vi sono le 4M – Money, Media, Marketing, Management. Occupare con gente propria i gangli vitali della società americana per diffondere il verbo liberista. La cosa non è sufficiente, occorre coinvolgere nell’operazione organismi internazionali che, in maniera autonoma, impongono il liberismo a livello planetario. Il crollo del Muro di Berlino conferma la vittoria del liberismo il cui obiettivo è solo uno fare soldi in qualunque modo anche a costo di danneggiare la società. Così la disoccupazione serve ad abbassare i salari. La flessibilità E la cancellazione dei contratti collettivi a rottamare i sindacati ormai considerati ferri vecchi da mettere all’angolo. In passato si riteneva che la ricchezza venisse solo dalla produzione di beni e servizi; adesso che le banche centrali sono controllate dall’alta finanza si scopre che si possono fare soldi speculando sul denaro. Così si moltiplicano i titoli, si aumentano i debiti si specula con i derivati. Si inseriscono nei titoli buoni anche quelli tossici. Col risultato che si hanno bolle speculative come nel caso dei mutui chi riesce a sbarazzarsene prima del crollo ha fatto buoni affari, altri che sono rimasti legati ai loro titoli hanno perso il capitale. La globalizzazione introdotta a livello mondiale ha favorito solo le multinazionali mettendo in crisi la produzione di interi settori costretti a competere con industrie dei Paesi del Terso Mondo. Il controllo privato sulle banche centrali ha messo gli Stati alla mercé degli strozzini internazionali completando la crisi che da economica diventa anche finanziaria. Tutto questo viene raccontato dall’autore anonimo con un certo cinico indifferentismo. Il libro è interessante perché serve a farci capire come ragionano quelli che chiama il Padroni dell’Universo (Masters of Univers).
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    LA MIGLIORE DELLA SETTIMANA
    LA PERSECUZIONE DEL GOVERNO PER I NO VAX
















    Vignetta di Giannelli - Corriere della Sera 28/11/21