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Cattolici Genovesi

Cercare la Verità - Conoscere la Verità - Difendere la Verità


 

Questo sito Internet dal titolo si può rilevare l'intento di affermare nel campo della comunicazione una voce cattolica chiara e forte su ogni argomento che quotidianamente si presenta.
Molti sono i temi che intendiamo affrontare con semplicità e chiarezza in modo da essere compresi da tutti coloro che intendono abitualmente avere contatti.
Noi ci rivolgiamo a tutti e speriamo di fare di questo sito non solo un modo per trasmettere informazioni, idee ma, desideriamo che coloro che troveranno il nostro modo di affrontare gli argomenti di loro gradimento ci facciano conoscere le loro opinioni, ci inviino se credono materiale che in ogni caso verrà esaminato e se ne terrà conto successivamente. Anche per coloro che volessero farci una critica, speriamo garbata, sempre nell'ambito delle nostre possibilità cercheremo di rispondere in qualche modo.
La nostra aspettativa è quella di creare le premesse per favorire la crescita di un punto di riferimento, dando non solo a chi collabora di far conoscere le proprie idee ma anche ad altri a partecipare alla formazione di un centro di opinione. La vastità degli argomenti affrontati ci permettono di dare un'idea precisa della nostra visione delle cose che è e che deve essere sempre cattolica.
Non abbiamo la pretesa di far la predica a nessuno, né pretendiamo di giudicare gli altri migliori o peggiori di noi, la cosa non ci interessa, ma sulle idee, sui comportamenti esprimiamo sempre la nostra valutazione.
Spesse volte nel dire la verità forse qualcuno può esserne dispiaciuto, non è nostra intenzione offendere nessuno, ma ciò che riteniamo giusto non deve essere taciuto.
Chi siamo ? Siamo cattolici senza nessun aggettivo. Le tante classificazioni di cattolici molte volte sono riduttive, spesso devianti ed a volte sicuramente errate, per questo le rifiutiamo.
Apprezziamo i progressi della scienza e della tecnica ma riteniamo che il mondo presente non sia dominato esattamente da una visione cristiana; anzi, dall'esatto contrario. Molte delle cose che ci vengono gabellate come progresso, diritti umani o diritti di libertà siano esattamente il contrario; regresso, licenza e schiavitù. Chi avrà pazienza di seguirci capirà presto a cosa ci stiamo riferendo.
Un'ultima cosa, vogliamo ancora dire, in quanto cattolici noi non abbiamo né complessi di colpa per la storia passata né riteniamo di dover ricorrere ad altre istituzioni civili o religiose per poter essere cattolici. Ricerchiamo la verità ma, i fondamenti li conosciamo già con certezza senza bisogno di rivolgere la nostra attenzione altrove. Siamo fedeli alla Santa Romana Chiesa perché crediamo a tutti i dogmi così come ci sono stati proposti, seguiamo i comandamenti ed i principi morali da sempre stabiliti.

Il sito si articola in vari comparti dove trovano opportuna collocazione i vari argomenti. Chiunque sia interessato a partecipare è invitato a contattare i responsabili dei vari settori.


COME VISITARE IL SITO
la cosa più spiacevole è perdere tempo e farlo perdere agli altri. Pertanto, il modo più veloce per vedere i contenuti è quello di esaminare per primo
L'INDICE GENERALE DEL SITO
Se troverete qualcosa di interessante, potrete poi entrare nei singoli settori.
Grazie per la scelta.
 

Rino Tartaglino           


 
 

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(cultura)

Foglio per comunicazione ai soci
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- 15/11/17
(Cultura - Scienza - Fede)
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- 19/11/17
(Cultura - Scienza - Fede)
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- 25/11/17
(Politica - Economia - Costume)
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- 26/11/17
(Politica - Economia - Costume)
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- 30/11/17
(Politica - Economia - Costume)
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- 1/12/17
(Cultura - Scienza - Fede)
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- 2/12/17
(Cultura - Scienza - Fede)
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- 3/12/17
(Cultura - Scienza - Fede)
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S. MESSA IN LATINO
(rito romano antico)

DOMENICHE E FESTE DI PRECETTO

ORE 9,30

CHIESA DI S. STEFANO
(sopra) Via XX Settembre - GENOVA - Tel. 010.58.71.83

ASS. UNA VOCE - GENOVA

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- 15/12/17
(Devozioni e Preghiere)
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- 16/12/17
(Devozioni e Preghiere)
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- 19/12/17
(Progetto Europa)
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- 27/12/17
(cultura scienza fede)
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- 6/1/18
(cultura scienza fede)
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- 11/1/18
(Politica - Economia - Costume)
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- 6/1/18
(una voce)
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- 15/1/18
(cultura scienza fede)
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- 1/2/18
(cultura scienza fede)
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- 2/2/18
(Politica - Economia - Costume)
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- 10/2/18
(Politica - Economia - Costume)
  • USA E RUSSIA: IL RIARMO NUCLEARE
    L'Europa agli europei
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    - 15/2/18
    (cultura scienza fede)
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    - 20/1/2018
    (Politica - costume - società)

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    - 10/3/2018
    (Politica - costume - società)

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    - 5/4/18
    (cultura scienza fede)
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    - 15/4/18
    (cultura scienza fede)
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    - 7/1/2013
    (voce)

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    - 17/3/2013
    (Politica - Economia - Costume)

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    - 17/5/2013
    (voce)
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    - 21/12/2014
    (Cultura)

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    - 23/6/2015
    (Vita)
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    15 Aprile 2018            Informazioni            N° 15
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          Foglio di comunicazione interna
    www.cattolicigenovesi.org
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    Il cristiano modernista non chiede che Dio lo perdoni, ma che ammetta che il peccato non esiste.

    Anonimo

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    SANTI E BEATI

    San Martino I Papa e martire – Festa 13 aprile
    Todi, sec. V - Chersonea, Crimea, 655
    Originario di Todi, Martino fu prete a Roma e in seguito apocrisario, cioè legato pontificio alla corte imperiale di Costantinopoli. Fu una buona preparazione per il futuro papa. All'epoca il dibattito teologico mirava a stabilire se Gesù aveva una o due volontà. In sintesi si riproponeva la domanda sulle due nature già affrontata al Concilio di Calcedonia. I padri conciliari avevano stabilito che Gesù aveva due nature per poter salvare pienamente l'uomo. Egli indisse un grande sinodo a Roma cui parteciparono alcuni teologi greci dissidenti, tra i quali Massimo poi chiamato il Confessore. Con il suo aiuto il sinodo romano stabilì che l'economia della salvezza si fonda sull'incarnazione del Logos divino. La negazione della realtà e della completezza della volontà umana del Cristo renderebbe impossibile la piena redenzione dell'uomo. Furente, l'imperatore Costante II inviò un emissario che prese prigioniero il Papa e lo portò a Costantinopoli. Condannato, Martino venne condotto prigioniero a Cherson, nella penisola di Crimea, dove morì nel 655, presto venerato in Oriente e in Occidente come martire della fede.
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    EDITORIALE
    SIRIA: VENTI DI GUERRA

    Alle 4 di mattina del 14 aprile gli Stati Uniti, il Regno Unito e la Francia hanno lanciato 105 missili da crociera e aria-terra su obiettivi militari e civili in Siria. Lo dice il ministero della Difesa russo, aggiungendo che un numero "considerevole" di missili è stato "intercettato e abbattuto" dai sistemi di difesa siriani. Gli americani segnalano di aver colpito e distrutto un magazzino di armi chimiche a Him Shinshar, un bunker per armi chimiche a Him Shinshar e un Centro di ricerca per armi chimiche a Barzah. Trump si è dichiarato soddisfatto e ritiene la missione compiuta. Non ha parlato di eventuali intercettazioni di missili da parte della contraerea siriana. Gli Usa avevano avvertito la Russia sui siti che sarebbero stati colpiti e così non vi sarebbero stati morti ma solo distruzioni delle installazioni siriane mentre quelle russe non sono state interessate dal lancio dei missili. I siriani dopo l’attacco poco più che dimostrativo hanno inneggiato ad Assad che abbiamo visto in Tv entrare nel palazzo presidenziale con la sua borsa nera, come un qualsiasi impiegato in piena tranquillità. La Russia ha protestato ed il suo ministro degli Esteri ha detto che questo intervento “non resterà senza conseguenze”. Delusi sono rimasti i ribelli che avrebbero voluto un attacco più massiccio, in pratica, una ripresa della guerra contro Assad con un coinvolgimento americano; inoltre, hanno ammesso che 65 missili sarebbero stati intercettati dalla contraerea siriana. Lo Stato d’Israele che non vuole iraniani e truppe Hezbollah suoi confini avrebbe voluto che i missili fossero destinati anche alle basi iraniane in Siria. Per adesso, la questione è ferma anche se qualcuno ha detto che potrebbero esserci altri interventi. Analizziamo la situazione siriana. L’attacco missilistico di sabato notte alla Siria trova la motivazione come per quello del 2017, dell’uso di gas sulla popolazione di Douma del 9 aprile che avrebbe causato 50 morti e alcune centinaia di feriti. Ci sono degli ispettori che dovrebbero controllare se il lancio di gas è veramente avvenuto eppure, non hanno aspettato neanche l’esito delle analisi per lanciare i missili. Prove non ve ne sono e del resto, Assad non aveva alcun interesse a lanciare bombe con gas quando già i ribelli di Douma erano in procinto di lasciare il quartiere. La spiegazione è che Assad è vincente ed in ogni occasione si tira fuori un pretesto per impedire il consolidamento del potere. La Siria doveva essere destabilizzata per cacciare Assad, far perdere all’Iran un alleato e possibilmente cacciare da Tartus i russi. L’aiuto doveva avvenire attraverso l’Isis sostenuto dall’Arabia Saudita, il Qatar e la tacita approvazione degli Usa. L’intervento russo ha cambiato le carte in tavola obbligando gli Usa con l’aiuto dei curdi a porre fine a questa forma di terrorismo. Tra le altre cause per cacciare Assad vi era anche il passaggio di un oleodotto per portare nel Mediterraneo il petrolio saudita cosa rifiutata dal governo siriano; inoltre, attualmente, sarebbe anche spuntato un’enorme giacimento di gas in territorio siriano che fa gola a molti. Quali sono gl’interessi degli Usa? Conservare il potere politico, economico e militare anche per il XXI secolo. Per fare questo devono colonizzare economicamente l’Europa occidentale ed indebolire la Russia. Ovviamente per fare questo è necessario che l’Europa sia debole e assoggettata alla politica americana. La Nato da strumento difensivo è diventata uno strumento della strategia politica americana. Da europei non è nostro interesse indebolire la Russia perché anch’essa è parte dell’Europa e meno che mai vogliamo uno scontro bellico con questo grande Paese. Se la Nato ritorna ad essere una alleanza difensiva noi europei possiamo continuare a farne parte, in caso contrario, l’Europa deve uscire da questa alleanza perché esiste il serio rischio di essere trascinati in una guerra che avrebbe per teatro non solo il Medio Oriente ma anche il nostro territorio europeo. Inoltre, se non ci stacchiamo dalla sudditanza americana non riusciremo mai ad avere una vera Europa.

    Rino Tartaglino

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    ILLUSTRAZIONI: Navi americane riprese mentre lanciano missili sulla Siria
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    BUON SENSO CRISTIANO
    Se una scatola è piena di sale non potremo riempirla di pepe. Se siamo pieni della nostra importanza non potremo mai essere ricolmi di nulla esteriore a noi stessi. Se un uomo crede di sapere tutto, allora nemmeno Dio potrà insegnargli qualcosa.

    (Venerabile Fulton Sheen – “La vita merita di essere vissuta” – Fede & Cultura – Verona)


    Fulton Sheen prima vescovo di Rochester, poi vescovo ausiliare a New York, attraverso trasmissioni radio e televisione portò alla fede milioni, molti milioni di persone. Forse nessuno quanto lui riuscì a portare convinti nella Chiesa cattolica tanti protestanti. Pur essendo pacifico e ragionevole fu messo a tacere durante il papato di Giovanni XXIII. La sua parola e soprattutto il suo successo potevano danneggiare l’Ecumenismo. Al quale Ecumenismo sono favorevolissimo purché la Chiesa non taccia la verità di cui, dalla sua origine è depositaria. Nel testo citato, Fulton Sheen dice cose di comune buon senso. Da cosa è riempita la nostra cultura, la nostra mente, la nostra volontà? Se a riempirle sarà la moda del tempo, il plauso di chi ci circonda, l’estrema esaltazione di noi stessi e del nostro egoismo, è certo che non riusciremo a percepire la voce di Dio che nel silenzio parla in noi. Pieni del nostro disgraziato contenuto non potremo essere illuminati e guidati dallo Spirito Santo, portatore di gioia, di fraternità, di condivisione, di attenzione agli altri, di tutti gli altri. Uomini e donne moderni non potranno né immaginare né perseguire il meraviglioso progetto che lui ha per noi. Ci troviamo oggi davanti ad una umanità impaurita, scontenta e piangente perché ha fatto centro in sé stessa. Un’umanità che non conosce l’amore, la donazione, il sacrificio, dalle quali sgorgano fiumi di grazie. Troppa, tanta gente è infelice, cerca consolazione nell’alcool, nelle droghe, nel sesso, in una solitaria e superba solitudine. Tutti contro tutti, oggi viene chiamato spregiativamente “inciucio” chi sa dialogare e collaborare con gli altri in vista del bene comune. È straziante che oggi l’uomo di buona volontà venga ritenuto corrotto. “Venite a me voi tutti che siete stanchi e travagliati ed io darò riposo alle anime vostre”. Così diceva Gesù, ascoltiamolo.

    Renzo Mattei

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    9/4 - STRAGE CHIMICA: Almeno cinquanta morti - in maggioranza donne e bambini - per un attacco chimico a Douma, roccaforte dei ribelli siriani. Trump punta il dito contro Mosca e Teheran che sostengono "l'animale Assad". "Ci sarà un alto prezzo da pagare" ha aggiunto. Le informazioni giungono dai ribelli che fanno anche vedere scene dove i colpiti dal materiale tossico vengono lavati.
    Che siano i soldati di Assad a lanciare bombe con gas tossico è possibile ma poco probabile. I ribelli di Douma si erano già arresi ed aspettavano di trasferirsi al nord. Assad non aveva nessun motivo per usare queste armi chimiche, aveva già vinto. Chi è in buona fede cerca le prove. per adesso non ce e sono.

    9/4 - PENSIONATI IN CERCA DI LAVORO: Molti pensionati si iscrivono sul web in cerca di lavoro. Alcuni per noia ma, molti per necessità. Sui portali di annunci si moltiplicano le offerte di lavoro. Per lavorare i requisiti richiesti: dopo 5 anni di riposo, basta presentare domanda all'Inps e versare contributi extra.
    Se lo fanno per non andare ai giardinetti è cosa positiva ma, se lo fanno per necessità, vuol dire che la pensione non basta per vivere. Allora è davvero triste.
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    9/4 - DON MAZZI: Intervistato da Candida Morvillo per il Corriere della Sera, Don Mazzi dice di essere favorevole ai preti sposati. Alla domanda sulle unioni civili risponde "L'amore è amore", si direbbe favorevole. La Morvillo gli ricorda che nel suo libro dice che immagina San Pietro che perora la causa per portare in paradiso Giuda. Don Mazzi ribadisce: "La prima cosa che dovrebbe fare Dio per certe persone è portare in cielo Giuda, perché tutti devono avere una speranza". Alla domanda Lei si confessa? Risponde: "Andavo dal card. Martini, adesso..." scuote la testa poi riprende: "Perché la confessione non c'entra con i peccati: è una chiacchierata liberatoria. Non è un atto di umiltà ma di sincerità. Infine, cosa pensa del testamento biologico? Risponde: "La libertà è qualcosa che non mi sento di giudicare. Mi chiedo se arriva prima la libertà o la verità? O sono pari? Sono domande che ti porti dentro fino alla morte".
    Don Mazzi sarà un benefattore ma, su tanti argomenti ha idee sue che non sono perfettamente in linea con la dottrina.
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    10/4 - INGERENZE: Finora i giornali si sono occupati delle ingerenze esterne che condizionano le elezioni. A detta degli americani, anche la nostra votazione del 4 marzo avrebbe subito influenze straniere. Adesso, scopriamo che la Merkel e Macron faranno pressioni per controllare chi saranno i prossimi ministri delle Finanze e della Difesa nel nostro governo.
    Siamo abituati a fare gli interessi degli americani, ora dobbiamo fare anche gli interessi di Francia e Germania.

    10/4 - MINACCE: Il presidente Trump si dice pronto a reagire a causa dell'uso del gas contro la popolazione civile da parte del regime di Assad con un arco di tempo di 48 ore. Molti dubbi e nessuna prova certa. Dopo mezzo milione di morti e un milione di profughi, se l'America bombarda la Siria di Assad non lo fa certo per i 50 morti ma solo per contenere l'influenza russa in Medio Oriente e minacciare le pretese dell'Iran sempre più vicino con le sue basi ad Israele.
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    10/4 - GAUDETE ET EXULTATE: Oggi è uscita l'esortazione apostolica del Santo Padre Francesco dal titolo Gaudete et Exultate. E' una chiamata alla santità nel mondo contemporaneo, riecheggiando il Concilio Vaticano II. Il Papa considera "Nocivo e ideologico" l'errore di quanti vivono diffidando dell'impegno sociale degli altri come se fosse qualcosa di superficiale e mondano. Afferma che non si può trasformare la Chiesa in una Ong ma ribadisce quello che ritiene essere i principi non negoziabili (difesa della vita, della famiglia e della libertà di educazione) posti come cardine della vita sociale. Difende a spada tratta la sua attenzione al problema dei migranti. Dopo aver ricordato la via delle bestitudini evangeliche come percorso obbligato per la santità cristiana, il Papa ha specificato che si verrà tutti giudicati dalla carità. L'intero secondo capitolo tratta dei "due sottili nemici della santità" di oggi, quel neo plagianesimo e neo gnosticismo cui recentemente la congregazione per la Dottrina della fede ha dedicato un documento. In sostanza sono quelli che il Papa ha definito come "rigidi". I nuovi pelagiani, a cui alla fine sembrano appartenere anche i nuovi gnostici, sono coloro che hanno "l'ossessione per la legge, l'ostentazione nella cura della liturgia e della dottrina e del prestigio della Chiesa.
    L'invito alla santità è un richiesta evangelica espressa dalle parole di Gesù. La difesa della vita in tutte le sue forme come parte dei principi non negoziabili è apprezzabile anche la critica al consumismo è condivisibile. Non rispondente alla realtà l'accusa di pelagianesimo e neo gnosticismo quando si parla di ossessione della legge, ostentazione della cura della liturgia e della dottrina. Credere vuol dire avere delle certezze e comportarsi di conseguenza. L'abbandono di queste certezze è all'origine della crisi del cattolicesimo.
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    11/4 - CATECHISMO E FAMIGLIE LGBT: In "Incontrare Gesù", compendio dell'editrice salesiana Elledici, compare nella quarta copertina una coppia di uomini che tiene per mano due bimbi, una femmina e un maschietto. Uno dei due uomini ha la barba ma un maglione rosa della mamma mentre l'altro con due baffoni in grigio fa il papa. In altra pagina campeggia un Gesù che assomiglia tanto a Conchita Wurst. di mamme nemmeno l'ombra. Famiglie cattoliche indignate: "Quel disegno è diseducativo e fuorviante per i nostri ragazzi.
    Siamo arrivati ad avere un catechismo che sponsorizza le famiglie Lgbt. Don Bosco si starà rivoltando nella tomba.
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    11/4 - DIPLOMAZIA USA: Le prese di posizione di Matteo Salvini contrarie alle sanzioni contro la Russia allarmano l'alleato americano. Nell'incontro avuto con l'ambasciatore Lewis Eisenberg sarebbero avvenuti chiarimenti a proposito delle posizioni della Lega su sanzioni contro la Russia e sulla fedeltà alla Nato.
    Gli Usa hanno paura che l'Italia non faccia i loro interessi.

    11/4 - RICOTRUZIONI: Dopo vari anni che il terremoto ha distrutto o danneggiato nell'Italia centrale oltre centomila case, la ricostruzione finora attuata riguarda solo 18 case.
    Con i metodi burocratici attuali la ricostruzione si realizza nei secoli. Il governo deve varare un piano di ricostruzione, stabilire quali sono i costi di attuazione; poi è necessario che una parte dei costi sia a carico dello Stato e per il resto con mutui a carico dei cittadini da rimborsare con rate a tassi d'interesse agevolati. Di ogni settore dei lavori vi deve essere un responsabile e si stabiliscano i tempi di esecuzione dei lavori. Con persone oneste e capaci la ricostruzione avverrebbe nell'arco di pochi anni.
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    12/4 - POLIGAMIA: Il governatore della Baviera Markus Soeder, esponente del Csu - la democrazia cristiana bavarese - ha chiesto che venga cancellata la norma che ammette la regolarizzazione dei matrimoni multipli contratti all'estero. Reazioni polemiche pro e contro l'introduzione della poligamia in Germania.
    Ammettere certe leggi vuol dire che si riconosce che la civiltà arabo-islamica è superiore alla nostra. Poiché è il contrario, leggi simili non devono neppure essere proposte.

    12/4 - RIDER: Li chiamano così i fattorini che in bicicletta sfrecciano nel traffico della città per consegnare i pasti caldi alla clientela di aziende come la multinazionale tedesca Foodora. I dipendenti del colosso hanno fatto causa dopo la sospensione dal lavoro per le proteste di piazza. Tra le accuse da parte dei dipendenti è di essere monitorati nel loro lavoro in modo ossessivo tramite Gps. I giudici del lavoro hanno respinto il ricorso dei rider anche perché non sono riconosciuti come lavoratori subordinati.
    Questi tipi di lavoro sono forme di sfruttamento sottopagate stabilite a norma di legge. Infatti, dato il modo ossessivo di lavorare, questo lavoro può essere fatto solo da giovani e per poco tempo. Infine, per pagarli di meno non sono neanche considerati lavoratori subordinati.
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    12/4 - ALTRO GIRO: Siamo al secondo giro di consultazioni con i partiti. Mattarella vuole stringere i tempi e i nomi di Casellati e Fico serviranno come spauracchio per Salvini e Di Maio che devono decidersi. Questa volta il centrodestra andrà in formazione completa con Berlusconi. Salvini e Di Maio, ieri si sono sentiti al telefono per dare il via all'elezione del leghista Nicola Molteni alla presidenza della commissione speciale della Camera. Mentre si stanno completando gli incarichi istituzionali, il dibattito sulla formazione del governo è sempre fermo Di Maio vuole fare il governo con la Lega ma non vuole Berlusconi. Salvini non vuole lasciare fuori Berlusconi e così la storia va avanti. Qualcuno dice che la storia si sbloccherà dopo le votazioni del Friuli e del Molise.
    La giostra continua, il confronto è sempre sugli stessi temi.
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    13/4 - PACIFISTI NON SI SONO VISTI: Ad ogni cenno del rischio di tamburi di guerra le principali piazze delle nostre città era tutto uno sventolio di bandiere arcobaleno e slogan pacifisti. Adesso che gli americani vanno a bombardare la Siria i pacifisti sono scomparsi. Come per Gheddafi anche per Assad si ha la percezione che non siano di sinistra quindi le bombe vanno bene.
    Probabilmente per la sinistra certe proteste non sono più di moda e si limitano ad applaudire il gay pride.

    13/4 - ALFIE EVANS: Nella solita Gran Bretagna, altro bambino colpito da malattia forse incurabile, ma, la diagnosi non è certa, come al solito i giudici emettono la sentenza di morte. Il bimbo ha 2 anni ed i genitori vorrebbero che fosse per quanto possibile curato. L'ospedale italiano Bambin Gesù sarebbe disponibile ad accoglierlo e curarlo per quanto è possibile. Ma come già per altri bimbi come Charlie Grad anche in questo caso i giudici decreteranno anche dopo l'ultimo ricorso la sentenza di morte.
    In questo caso, abbiamo il sospetto che i giudici per una specie di orgoglio nazionale non siano disposti a lasciare che il bambino venga curato altrove perché temono che altri vengano considerati migliori di loro e delle altre istituzioni britanniche.
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    EMMANUEL MACRON
    LE PETIT NAPOLEON

    Sono il presidente Macron
    a tutti io do una lezion.
    Spero non vi dispiaccia,
    se sono sempre In Marcia.
    Non devo mai imparare
    con tutti so trattare.
    Con i banchieri ubbidiente
    con gli operai son paziente.
    Se la guerra è umanitaria,
    vado e getto tutto all’aria.
    Perché son un po’ piccino
    arrivo e sparo da vicino.
    Le mie navi ho spostato
    ben tre missili ho sparato.
    Se a Trump do un consiglio
    lui mi fa un gran sbadiglio.
    je suis, un peut blagueur
    j’aime aussi la grandeur.
    In Europa voglio comandare,
    tutti mi devono ascoltare.
    Una vocina da lontano,
    gli risponde: "Vacci piano,
    tu non sei Napoleon
    sei il piccolo Micron.
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    13/4 - L'AMICO DEL GIAGUARO: All’indomani della vergognosa rimozione del maxi manifesto antiabortista affisso nella Capitale nei giorni scorsi numerose e vibranti sono state le proteste di singoli cittadini, associazioni, personaggi politici, intellettuali. Non si è fatto attendere il commento al provvedimento di rimozione del manifesto da parte del principale movimento pro vita italiano, l’MPV del nuovo presidente Marina Casini Bandini, Il MPV nel suo comunicato dice: «Il Movimento per la vita italiano esprime il suo disappunto per le polemiche suscitate dal manifesto affisso da Pro Vita a Roma e per la conseguente rimozione dello stesso. Ci dispiace che siano state calpestate le libertà costituzionalmente garantite di parola e di espressione, che in questo caso hanno a che fare con una elementare verità fondata sulla scienza e sulla ragione. (…)Tuttavia il Movimento per la Vita ha sempre adottato modalità comunicative diverse per promuovere la cultura dell’accoglienza dei bambini in viaggio verso la nascita. È necessario che il tema della vita nascente sia proposto in chiave costruttiva, con lo spirito di chi vuole gettare ponti e non costruire muri; con la fiducia che, nonostante tutto, la preferenza per la nascita è un percorso tracciato destinato a consolidarsi; con la consapevolezza che la gravidanza è una condizione particolarissima che implica uno sguardo d’amore sia verso il figlio che verso la madre. Per questo il Movimento per la Vita auspica che il 40mo anniversario della legge 194/1978 sia l’occasione per una riflessione dialogante e approfondita nella convinzione che davvero il riconoscimento del concepito come uno di noi è la prima pietra per costruire un nuovo umanesimo».
    I sostenitori della legalizzazione dell’aborto non vogliono che si conosca la verità e per questo non vogliono far conoscere ai cittadini che cos’è l’aborto: la soppressione di una vita umana. Un omicidio. Precisato questo si può dialogare ma sempre alla luce della verità. Il dialogo puro e semplice sono solo chiacchiere che non portano a nulla o meglio, lasciano le cose come stanno.
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    14/4 - KASPER IL RIFORMATORE: Francesco già nel suo primo Angelus, quello del 17 marzo 2013, quando disse: “In questi giorni ho potuto leggere un libro di un cardinale – il cardinale Kasper, un teologo in gamba, un buon teologo – sulla misericordia. E mi ha fatto tanto bene quel libro, ma non crediate che faccia pubblicità ai libri dei miei cardinali. Non è così. Ma mi ha fatto tanto bene, tanto bene”. Il libro di Walter Kasper a cui si riferiva il Papa ha per titolo: “Martin Lutero. Una prospettiva ecumenica”, Nel capitolo sesto dal titolo “Attualità ecumenica di Martin Lutero”, è tutto costruito su un’argomentazione binaria, secondo cui Lutero fu indotto ad approfondire la rottura con Roma principalmente dal rifiuto del Papa e dei vescovi di procedere a una riforma. Fu solo di fronte alla sordità di Roma – scrive Kasper – che il riformatore tedesco, “sulla base della sua comprensione del sacerdozio universale, dovette accontentarsi di un ordinamento d’emergenza. Egli ha però continuato a confidare nel fatto che la verità del Vangelo si sarebbe imposta da sé e ha così lasciato la porta fondamentalmente aperta per una possibile futura intesa”. – stando al senso complessivo dell’argomentazione di Kasper – a una “deconfessionalizzazione” sia delle confessioni riformate sia della Chiesa cattolica, nonostante questa non si sia mai avvertita come una “confessione”, ma come la Chiesa universale. Si deve tornare a qualcosa di simile alla situazione che precedeva il divampare dei conflitti religiosi del Cinquecento. A tal fine sarebbe quindi necessario portare fino in fondo il superamento dell’ecclesiologia tridentina e di quella del Vaticano I. Secondo Kasper il concilio Vaticano II ha aperto la strada, ma la sua ricezione è stata controversa e tutt’altro che lineare. Su questa strada, è facile prevedere che i prossimi passi saranno un ripensamento della catechesi e della liturgia in senso ecumenico, anche qui con il cammino che spetta alla parte cattolica molto più impegnativo di quello della parte “protestante”, (Liberamente tratto da – Fine del cattolicesimo romano di Roberto Pertici)
    Lutero dopo 1500 anni ha inventato un altro cristianesimo diverso da quello di sempre. Ha cancellato la Messa come sacrificio, il sacerdozio e quasi tutti i sacramenti. Il card. Kasper vorrebbe fare una riforma dopo 2000 anni perché anche per lui il cristianesimo non è quello di sempre e bisogna farne un altro. Questi riformatori moderni dicono che bisogna cambiare ma non affrontano mai i singoli argomenti perché non sono in grado di chiarire i dubia.
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    14/4 - PATROCINIO NEGATO: Il governatore leghista della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ieri ha confermato: "La Regione Lombardia non darà il patrocinio al gay pride di Milano perché è una manifestazione divisiva e per questo non va sostenuta". Proteste da parte di esponenti del M5s e del Pd.
    Finalmente qualche soggetto politico rispetta i criteri di un'etica tradizionale e non sponsorizza il comportamento deviante. Il gay pride è solo una parata folkloristica ed esibizionistica con la pretesa di obbligare gli altri ad accettare un comportamento immorale.

    14/4 - BRACCIALETTO EETTRONICO: Da due giorni, senza preavviso, 70 spazzini di Livorno devono indossare un braccialetto elettronico che controlla se sono stati svuotati i cestini dei rifiuti. L'apparecchietto, dotato di Gps invia un segnale alla società che gestisce l'appalto quando il lavoro è compiuto. I sindacati protestano per la forma di controllo inaccettabile.
    Che l'azienda abbia il diritto di controllare il lavoro svolto dal dipendente, siamo d'accordo; ma, usare strumenti che impegnino in maniera continua ed ossessiva la mente del lavoratore, non è accettabile. Un individuo costretto a lavorare in una situazione di stress continuo dopo anni rischia di avere disturbi psichici.
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    15/4 - VIVO O MORTO?: Negli ultimi giorni siè sparsa la notizia che il generale Kalifa Haftar, l'uomo forte di Tobruk sia morto in un ospedale parigino a causa di un ictus. Le ultime notizie invece, dicono che gode di una salute eccellente persino da riuscire a comunicare telefonicamente col vicepresidente di Tripoli Al Qatrani.
    Se il generale Kalifa Haftar dovesse avere qualche limitazione fisica, la Cirenaica rischierebbe di finire nel caos.

    15/4 - MONS. ANTOINE AUDO: Ieri, l'attuale vescovo caldeo di Aleppo e presidente della Caritas siriana ha lanciato un appello dai microfoni di TV2000 perché "sia fatta luce su tutto ed emerga la verità non come hanno fatto in Iraq in cui hanno distrutto il Paese dicendo che c'erano le armi di distruzione di massa. Così come hanno fatto in Iraq lo stanno facendo ora con la Siria. La gente lo ha capito, non è stupida.
    Non vi sono prove che a Douma vi sia stato lancio di gas a meno che gli autori siano i ribelli. Ormai i buoni hanno gettato la maschera, le prove non sono necessarie. Basta l'accusa.
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    ANNOTAZIONE
    INTERPRETAZIONE DELLA POLITICA
    Mai come in questo tempo i pittori estemporanei trovano tanta ispirazione per i loro lavori dalla politica. Dopo il celeberrimo bacio tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio, comparsa su un muro della capitale e subito rimossa, ieri, a pochi passi dal Quirinale altra immagine. Frutto dell’estro dell’artista di strada Sirante, riproduce il capolavoro del Caravaggio I bari. I protagonisti però, hanno le fattezze di Silvio Berlusconi, del segretario della Lega Matteo Salvini e del collega dei 5 stelle Luigi Di Maio. Anche in questo caso, l’amministrazione capitolina ha provveduto a far sparire l’immagine in pochissimo tempo.
    In questo mese abbiamo sentito tanti discorsi inutili e vuoti da parte dei nostri politici che si meritano una innocente presa in giro che ci fa sorridere.
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    15/4 - BOMBE SULLA SIRIA: "Missione compiuta" scrive su Twitter il presidente Donald Trump alle 8,21 di ieri. Per tutta riposta la Tv siriana fa vedere il presidente Assad con una borsa in mano entra con tutta tranquillità nel suo palazzo presidenziale. Nella notte, americani, britannici e francesi colpiscono obiettivi militari (depositi e fabbrica di armi chimiche) della Siria. Non ci sono morti tra i civili. Per evitare reazioni da parte dei russi gli obiettivi da colpire erano stati prima segnalati al comando russo. Per gli americani tutto è andato bene. Dei 105 missili lanciati sui bersagli, secondo i militari di Assad, 71 sarebbero stati intercettati. A Damasco, dopo il bombardamento, la popolazione è scesa in piazza per festeggiare lo scampato pericolo. Il ministro degli Esteri russo a seguito di questo intervento missilistico di americani, francesi e britannici ha dichiarato: "Ci saranno conseguenze".
    Trump ha deciso di colpire in Siria indipendentemente da prove che siano stati usati o meno i gas ed eventualmente, chi si è reso responsabile dell'uso; Assad o i ribelli. Ormai, le prove non sono più importanti. Se le cose si fermeranno a questo intervento, possiamo dire che l'intervento ha solo un valore politico, la storia del gas è solo un pretesto. Probabilmente, questa azione è più a scopi interni della politica americana che per mutare gli equilibri in Siria. Quanto all'intervento dei Francesi e dei britannici è per far sapere che esistono anche loro.
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    ULTIMA ORA: Sul bombardamento in Siria tutti i partiti italiani non sono d'accordo e il governo Gentiloni si è premurato di dire che dalle nostre basi non sono partiti aerei per bombardare i siti siriani. Tutti hanno però dichiarato fedeltà all'alleanza con gli Usa. Salvini ha definito pazzesco il bombardamento in Siria.
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    IL LIBRO DELLA SETTIMANA
    ECONOMIA CRIMINALE

    di Roberto Galullo
    Ed. Il Sole 24 Ore- Euro 12,90

    Un libro-inchiesta de Il Sole 24 Ore che racconta le transazioni poco chiare avvenute nel nord-est e che vede coinvolto anche San Marino. La criminalità organizzata non è più un problema esclusivo del Sud. All'indomani della firma del Protocollo di Legalità tra governo e Confindustria e a pochi giorni dall'anniversario della strage di Capaci, Il Sole 24 Ore presenta "Economia criminale. Storie di capitali sporchi e società inquinate", un libro-inchiesta scritto dall'inviato del Sole 24 Ore Roberto Galullo in edicola e in libreria dal 20 maggio, che racconta gli affari di 'Ndrangheta, Cosa Nostra e Camorra in tutta Italia. In oltre 300 pagine il libro racconta storie di economia criminale, di mafie fuori dai confini ristretti del Sud, storie di capitali sporchi, società inquinate e speranze di vita, partendo dalle nuove capitali delle mafie globalizzate. Perché tutto entra nell'economia criminale: professioni, politica, appalti, servizi, imprese, finanza e società immobiliari. Il racconto si snoda attraverso storie che ricostruiscono i traffici e le strategie della criminalità organizzata in tutta Italia. A partire dal profondo Nord, dove il Piemonte fa i conti con le infiltrazioni mafiose nell'Alta velocità mentre in riviera ligure i soldi dei clan girano sulle roulette del Casino. A pochi chilometri dall'aeroporto internazionale di Malpensa, l'edilizia è in mano alla 'Ndrangheta e i nomi dei comuni non si pronunciano con accento calabrese ma con cadenza lombarda. Nel Nord-Est, locomotiva italiana, prospera l'economia legale ma anche quella della camorra e perfino le spiagge entrano nel business dei Casalesi. In Emilia non rombano solo i motori della Ferrari, vanno a pieni giri anche gli affari delle cosche. A San Marino furgoni pieni di soldi riempiono le casseforti del riciclaggio. Introdotto dal direttore del Sole 24 Ore Gianni Riotta, il libro contiene un saggio conclusivo di Moises Naim "Il flusso inarrestabile dei traffici illeciti globalizzati". Galullo, inviato del Sole 24 Ore, negli ultimi 5 anni ha condotto moltissime inchieste sull'economia criminale e le mafie italiane ed estere.
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    LA MIGLIORE DELLA SETTIMANA

    COME PERDERE LA GUERRA
















    Vignetta di Krancic - Il Giornale 13/4/18

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