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Cultura - Scienza - Fede



 

I PAPI DAVVERO ANTISEMITI?


Libri che trattano dei silenzi di Pio XII, delle omissioni della Chiesa durante il periodo del nazismo non si contano più , ora si fanno anche spettacoli cinematografici sull'argomento come l'ultimo di Costa Gravas dal titolo significativo Amen che lo stesso quotidiano Avvenire (15/2/2002) non esita a definire "falso", evidenziano un filone forse redditizio sul piano commerciale ma, non rendono certo nessun contributo alla conoscenza della verità.
Da una parte si lamenta che il Vaticano non metta a disposizione i suoi archivi ma dall'altra arrivano tonnellate di fango come se si conoscesse tutto senza bisogno di esaminare alcunché.
Di recente, è uscito un saggio di uno studioso americano, David Kertzer dal titolo indicativo "I Papi contro gli ebrei" , la cui tesi esposta è molto semplice: "molti Papi furono antisemiti". Leggiamo dalla pagina culturale del Corriere della Sera del 20/1/2002: "Almeno partire dalla fine del Settecento, e precisamente da quell'Editto sopra gli ebrei emanato da Pio VI nel 1775 che terrorizzò i giudei degli Stati pontifici mettendoli in quarantena come appestati, la Chiesa contribuì a diffondere, con poche eccezioni, una cultura schiettamente antisemita. Altri Papi, in una catena nera, sono indicati da Kertzer : Pio VI e Leone XII, Benedetto XV e Pio XI, fino naturalmente al più discusso PIO XII, tutti emblematicamente chiamati a discolparsi dei loro discorsi, bolle, encicliche, ammonimenti più o meno infettati di odi e pregiudizi antiebraici"…. "In particolare, Kertzer demolisce un caposaldo ideologico degli storici cattolici, gli stessi che attraverso il documento ufficiale vaticano Noi ricordiamo : una riflessione sulla Shoah avevano escluso ogni responsabilità diretta della Chiesa nell'Olocausto". Non è vero che i Papi abbianoi avallato un generico antigiudaismo, basato su pregiudizi religiosi e sociali, magari tratto da una lettura fondamentalista del Nuovo Testamento. La violenza degli attacchi e la loro diffusione autorizzerebbe a parlare direttamente di <antisemitismo>. Da qui parte la strada in discesa che porta ad Auschwitz".
Abbiamo voluto esporre compiutamente la tesi del Kertzer per far capire quale sarà il filone che verrà affrontato nei prossimi anni.
Della buona fede del Kertzer o di altri autori non siamo interessati né a negarla e neppure a dimostrarla. La cosa non ci impegna per nulla. Neppure vogliamo qui controbattere con argomenti precisi una per una le affermazioni fatte sui vari libri che sono stati scritti su e contro Pio XII, (in parte l'abbiamo già fatto con altri scritti). Comunque, se è antisemita un Papa che a detta di tanti avrebbe salvato circa 800.000 ebrei, lasciamo dire alle persone di buon senso dov'è la verità. Il nostro interesse è invece rivolto a dimostrare quali sono i veri motivi per i quali si vuole favorire la diffusione di certe tesi. Parlando della mondializzazione (vedi pag. ) abbiamo detto che chi dirige l'alta finanza e l'economia mondiale non ha certo una visione cristiana del mondo, anzi è decisamente anticristiana sia per interessi spiccioli che per motivi ideologici. Se nel secolo XIX questi potentati erano animati da anticlericalismo il cui obiettivo era esplicitamente la scomparsa fisica del cristianesimo, attualmente, l'obiettivo è svuotare il cristianesimo dei suoi contenuti. Per fare questo è necessario cominciare a colpire Pio XII ed alcuni suoi predecessori, successivamente verranno coinvolti i padri della Chiesa, infine gli apostoli e lo stesso contenuto dei Vangeli, Epistole, Atti degli apostoli, dopo di ché l'operazione sarà completata. Qualcuno dirà, che queste sono ipotesi. Siamo convinti che queste ipotesi non tarderanno a prendere corpo in tempi molto brevi. Vi sono troppe pubblicazioni che hanno come bersagli la Chiesa ed i Papi, Pio XII sta diventando uno dei tanti. Una affermazione che non lascia dubbi per il suo contenuto è quella del prof. Daniel Goldhagen: "Il Cristianesimo nella storia è l'unica fonte dell'Antisemitismo"(Avvenire 24/2/2002).Quando leggeremo che anche i libri del Nuovo Testamento sono sotto inchiesta con l'accusa di antisemitismo allora dovremo domandarci perché avvengono queste cose? Chi è interessato a mettere in cattiva luce Il cattolicesimo? Ai lettori le ovvie conclusioni.



Rino Tartaglino           


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